Smart working: nuove regole e sanzioni in vigore
Il 6 aprile 2026 sono entrate in vigore le ultime disposizioni sul lavoro agile. Oltre alla già nota obbligatorietà di un accordo scritto, è stato introdotto un obbligo di informativa scritta annuale che deve essere consegnata al dipendente e al RLS. L’informativa deve dettagliare i rischi generali e specifici del lavoro da remoto, l’uso corretto di videoterminali e smartphone, l’ambiente di lavoro e la postura corretta.
Cosa cambia per le imprese
• Conformità obbligatoria: la mancata consegna dell’informativa comporta sanzioni amministrative fino a 7.403,96 € e, in casi gravi, reclusione da 2 a 4 mesi.
• Responsabilità del datore di lavoro: resta pienamente responsabile della prevenzione dei rischi anche fuori dall’ufficio.
• Gestione documentale: è necessario archiviare l’informativa e le relative comunicazioni, garantendo accessibilità e tracciabilità.
• Formazione e monitoraggio: le aziende devono implementare programmi di formazione continua e monitorare l’uso dei dispositivi da parte dei dipendenti.
La risposta di IngegnoSuite
IngegnoSuite semplifica la gestione di queste nuove norme con:
- Modulo Compliance Smart Working – genera automaticamente l’informativa scritta, personalizzabile per settore e ruolo.
- Firma digitale integrata – garantisce la validità legale e la tracciabilità delle comunicazioni.
- Promemoria periodici – ricordano ai responsabili HR di rinnovare l’informativa e di aggiornare i dati di rischio.
- Dashboard di audit – visualizza in tempo reale lo stato di conformità di tutti i dipendenti.
- Integrazione ERP/HR – sincronizza i dati di rischio e le politiche di sicurezza con i moduli di gestione del personale.
Con IngegnoSuite, le imprese possono rispettare le nuove regole senza intoppi, riducendo i rischi di sanzioni e migliorando la sicurezza dei lavoratori in smart working.